di AmoreSangue
Poesia
Lucida pelle, liscia,
con la bellezza dell’inconscia
perfezione, emanavi d’innocenza
l’effluvio leggero, la sintonia
s’intonava con la tua magia
simmetrica, eri la scomoda prova
di ciò che poteva essere – sogno
del sognatore, DNA di nuvola,
l’unica verità vera.
Le lame, d’invidia accecate,
ti dissero strega, t’hanno
amputato, e d’allora all’infinito
vai cercando te stessa.
su autoriemergenti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento