venerdì 27 febbraio 2009

provocazione ... 19

Il segreto della vita racchiuso in una casetta ricevuta in eredità e una promessa: non aprirla mai.
La curiosità è tanta ma perchè abbandonare il certo per l'incerto e si continua a rimandare la violazione di una promessa.

Provocazione ... 18

Roberto Rossi Testa è arrivato alla sua provocazione in forma di apologo numero 100, sono molto indietro ma recupererò:-)

Che strana arte, che strana opera nasce dall'incontro di un artista e di un salumiere protagonista una mortadella e un faretto:-)

martedì 24 febbraio 2009

Ballando mentre il Titanic affonda

Leggo sul libro di antologia del figlio numero uno (terza media) le pagine dedicate allo studio della poesia. Non di qualche poesia, ma della Poesia, dell’ars poetica in generale (e gia’ quest’astrattezza in terza media mi indispone). Si parla del linguaggio poetico in generale, e delle sue strutture: inversione, iperbato, paragone, metafora, sinestesia, ossimoro e metonimia. Piu’ avanti scopro l’anafora e l’epifora. Infine, si parla di simbolismo, connotazione e denotazione. Segue esercizio. Gliel’avrei dovuta anche risentire, stasera, ma non ce l’ho fatta. La settimana scorsa, in classe del figlio medesmo, e’ stato rubato un cellulare (di un ragazzo da qualche altro ragazzo, descritto nella denuncia ai carabinieri come “ignoto malfattore”; mio figlio sta in classe con ignoti malfattori).

... Alberto Berretti

Il cuore è un cane selvaggio

Immaginiamo una vita che deraglia o meglio, finisce su un binario che non va lontano, non proprio un binario morto, quasi. Immaginiamo questa vita mentre, come in un apprendistato, comincia a specchiarsi in altre vite. Immaginiamo che qualcuno cerchi parole nuove per dire l’amore, la perdita, l’attesa che non è più speranza, ma ostinazione nel trovarsi con altri senza che il fine per cui ci si trova abbia un senso, un significato compiuto. Helen Humphreys (1), scrittrice e poeta canadese, classe 1961, con alle spalle diversi romanzi, raccolte di poesia e premi vari, con Cani selvaggi dà voce a un’umanità sconfitta che si logora in una cittadina di provincia nel Canada di una semisommersa working class.

... Nadia Augustoni

giovedì 19 febbraio 2009

Soffio interrotto

Soffio Interrotto di Fabio D'Aprile
... "La confessione continua e si trasforma in dialoghi con le voci che emergono dal buio: l’Anima si confronta con la Sibilla nell’antro di Cuma (profondità dello spirito che non conosce fondo o fine); sempre l’Anima cerca la configurazione esatta del Nome in un dibattito sulla natura umana e la sua vocazione eterna alla finzione, al dolore e all’autodistruzione insensata delle proprie possibilità di essere felice; infine, la Sibilla, il Nome, l’Anima si riflettono e si rovesciano in una finale epifania de senso in cui una Madre e un Figlio si ritrovano sulla liceità del vivere e del dare la vita invano.
Flusso ininterrotto di parole, questo poema lirico fatto di interrogazioni e di grida, di domande insensate e di risposte impossibili, cerca di aggredire al cuore la natura stessa del Logos occidentale, di confutare la verità e la qualità dell’azione dello scrivere come necessità intrinseca al poter vivere." ...

Giuseppe Panella

mercoledì 18 febbraio 2009

Chi ha armato la mano dell'assassino?

Pier Paolo Pasolini in un video in cui rivela la "macchia nera" diffusa della politica internazionale e di tutte le sua collusioni e compartecipazioni. Pasolini sapeva, sapeva troppo era un personaggio scomodo e per questo è stao ucciso. Tutto il resto è farsa, ipocrisia, desiderio di macchiare di fango la memoria di persone per bene.

martedì 17 febbraio 2009

L'amicizia

L'amicizia prima di tutto e il ricordo in un video realizzao da Giovanni Nuscis e l'augurio di tutta LPELS per il compleanno del suo fondatore: Fabrizio Centofanti.
un augurio anche da me, di serenità e felicità.
Antonio

lunedì 16 febbraio 2009

Storia dell'Italia che nasce

Giovanni Agnoloni intervista Steven White, studioso di storia e politica italiana, docente universitario di storia contemporanea presso la Mount St. Mary’s University (Maryland, Stati Uniti).

Argomento dell'intervista: Gramsci, De Gasperi e l'Italia.

domenica 15 febbraio 2009

Provocazione ... 17

Una coppia, due naufraghi nella quotidianità scelta da entrambi. Nella noia, nell'incomprensione e nel silenzio i figli crescono e imparano tutto o quasi da soli.

sabato 14 febbraio 2009

Una lettrice

Scegliere una lettrice
Prima di tutto, la vorrei bella
e giungere cauta verso la mia poesia
nel momento più solo di un pomeriggio,
i suoi capelli appena lavati, umidi ancora
sul collo. Indosserebbe
un impermeabile, uno vecchio, sporco
perché non ha soldi abbastanza per la tintoria.
Prenderà i suoi occhiali, e là,
in libreria, sfoglierà
le mie poesie, poi rimetterà
il libro nello scafale. Dirà a sé stessa,
“Per questa cifra posso far lavare
il mio impermeabile.” E lo farà.

di Ted Kooser

venerdì 13 febbraio 2009

Provocazione .... 16

La vittoria non dona un sorriso. La cerimonia di premiazione un dejà vu senza improvvisazione ne emozione. Il sorriso nasce dall'incrociare gli occhi con colui che è arrivato ultimo, come uno scambio di intesa senza precedenti.

giovedì 12 febbraio 2009

Roberto Nassi

Roberto Nassi, insegnante di italiano latino e letterature d’Europa, si occupa di didattica, educazione alla creatività linguistica e poesia moderna e contemporanea. Collabora con varie riviste letterarie e ha scritto saggi su Bertolucci, Zanzotto, Heaney.
Tra le sue raccolte poetiche La pania (Antitesi); La sposa che vola (Il foglio); Incontri (Prospettiva Editrice); Dalla boccia di vetro ((Prospettiva Editrice).

Due sue poesie QUI

mercoledì 11 febbraio 2009

A chi appartiene il diritto alla salute?

Profondo sconcerto del Naga per l’odiosa abolizione da parte del Senato del divieto di segnalazione dei cittadini stranieri che si rivolgono alle strutture sanitarie.
Il Senato ha approvato l’abolizione del divieto di segnalazione all’autorità dei cittadini stranieri irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie. Così il diritto alla salute non è più un diritto assoluto e fondamentale, preminente e indipendente rispetto alla condizione giuridica relativa della persona.

Ne discute il NAGA in un aemblea straordinaria

L'eutanasia

L'eutaniasia, tema di cui si discute da molti anni e che è tornato alla ribalta con Emanuela, alla quale va la mia preghiera per un abbraccio con il Padre Celeste sereno e serenità è la preghiera che rivolgo anche per i genitori di questa ragazza. Facile parlare di eutanasia e strumentalizzarla ma per poter esprimere il proprio pensiero bisognerebbe vivere queste situazioni "dal di dentro".
Parleremmo ancora di eutanasia se fossimo noi quelli su cui viene scritta la parola morte?
Su questo argomento nasce l'interivista a Sylvie Menard di Paolo Lambruschi

lunedì 9 febbraio 2009

I letterati

Un APS è un autore a proprie spese e la Manuzio è una di quelle imprese che nei paesi anglosassoni si chiamano “vanity press”. Fatturato altissimo, spese di gestione nulle […] Il sistema Manuzio era molto semplice. Poche inserzioni sui quotidiani locali, le riviste di categoria, le pubblicazioni letterarie di provincia, specie quelle che durano pochi numeri.

L'inchiesta i Pasquale Giannino con intervista a Franz Krauspenhaar continua QUI

domenica 8 febbraio 2009

Appuntamento

La più grande forza non viene dal combattere, ma dal riuscire anche ad accettare, non dal mettersi a contrasto continuamente, ma dal sapersi fare molto piccoli (a vedersi per i piccoli che si è) e ascoltare, aspettare. C’è molto più coraggio nella gioia che nella rabbia - la si porta, la gioia, attraverso il proprio dolore, la propria imperfezione, è la tregua che sappiamo concederci per vedere il mondo fuori da noi stessi. Queste sono un po’ le cose che ritrovo in una delle più belle poesie di Sereni ed una delle più care alla mia vita.

.... Vittorio Sereni

sabato 7 febbraio 2009

Il profeta cieco

Gramsci studia la profezia in due «tempi bui»: nell’aprile 1918 (*Sotto la Mole*, Einaudi, Torino 1975, pp. 392-393) e nel terzo anno di carcere, con il Quaderno 4 e con la lettera a Tatiana del 21 settembre 1931. I dati sono sempre gli stessi: il cieco Tiresia e i personaggi danteschi, la storia recente, la poesia popolare e il valore della poesia. Nel 1918 il problema è già chiaro: due bambini diventati ciechi, dopo aver predetto la fine della guerra, sembrano Tiresia, cieco e credibile, e Cassandra, vedente ma non creduta. E Dante incontra due dannati nel canto X dell’*Inferno*. Uno, Cavalcante, chiede: *e mio figlio, Guido, il tuo amico, perché non ti accompagna?* Dante risponde con un verbo al passato: *egli ebbe*. Cavalcante fa il ragionamento più semplice: azione conclusa, figlio morto. Crede di capire e crolla: il figlio è morto, il padre tace e non si alza, come se fosse morto un’altra volta.

.... Massimo Sannelli

Red Maltese

Roberto Ceccarini (a.k.a. RedMaltese) è un runner che ogni tanto si ferma e scrive poesie, o viceversa. Voglio dire: non è soltanto uno che ha idee, un appassionato operatore culturale (e qui, in quest’epoca che vede deperire l’editoria classica nella sua propria scarsità e lentamente emergere un’editoria liquida – per dirla con Bauman – ma non priva di valori, bisognerebbe forse ripensare un ruolo per chi democraticamente “muove le acque” della cultura poetica e non). Non è soltanto questo, dicevo, ma anche (in più) uno che verifica in proprio una dimensione poetica per-corribile, anzi “abitabile”. Mi piacerebbe approfondire questo concetto a cui sono molto legato, ma parliamo di lui.

.... CONTINUA QUI

giovedì 5 febbraio 2009

Provocazione ... 15

Il tempo scandito da un orologio, un vecchio Omega che passa dal polso del padre al figlio con lo stesso "ritmo lento" nello scandire gli attimi della vita.

Cultura e politica, quale rapporto?

Un brano dell’intervista che il direttore del British Council in Egitto, Paul Smith, ha rilasciato al settimanale cairota «Al Ahram» appunto in occasione della Book Fair: «La cultura - afferma Smith - oggi è più importante della politica. I politici, i commentatori e i diplomatici sembrano essersi resi conto negli ultimi anni che la politica è un “derivato” della cultura… Temi e evoluzioni culturali rappresentano le correnti profonde e durature dell’umanità, mentre la politica per lo più coincide con le onde e le increspature, più visibili ma superficiali». Una rivelazione che in Italia, purtroppo, non è ancora arrivata. Come del resto non lo è in tanti altri paesi, a cominciare dagli Stati Uniti.

il seguito QUI

martedì 3 febbraio 2009

Piccolo ritratto

Una donna seduta in un locale attende un uomo e nell'attesa si fa attenta osservatrice dei maschi, ritraendo furitvamente lo sgaurdo per on essere fraintesa e non trovarsi addosso un mucchio di carne informe, vociante, odorosa di alcol che si definisce uomo.

Un racconto di Villa Dominica Balbinot

lunedì 2 febbraio 2009

Franco Loi

La rassegna i "Giovedì di Turro" ha ospitato Franco Loi, poeta contemporaneo che con la sua poesia ha fatto scelte forti e singolari. ci parla di lui Anna Lamberti Bocconi iniziando da una poesia in dialetto milanese.

domenica 1 febbraio 2009

Provocazione ... 14

Fra sogno e realtà l'incontro scontro fra residenti e immigrati, culture diverse ma sempre culture. Ma non fummo emigranti anche noi? peccato averlo dimenticato