Per informazioni sulla mostra di Livia Candiani qui
I miei lavoretti sono visioni. Fatti di legni, piastrelle sbrecciate, specchi e vetri rotti, stracci, chiodi, rifiuti vari, sono frammenti di miracoli non visti, miracoli del noto. I materiali li trovo per terra, ovunque, in città, in campagna, al mare, nei boschi, dove anziché andare a funghi o a castagne, spesso vado a piastrelle. Lo sguardo, insieme alle mani, sognando compone con questi rifiuti un mosaico, una storia. Ricuce. Restituisce al mondo i suoi pezzetti buttati via, li rimette in un nuovo ordine, più leggero. Un ordine bambino. Sono notturni, lavori con la notte e per la notte. Composizioni-invito per angeli poverelli ma con le mani grandi, che proteggano gli incubi. Che ci tengano insieme il mondo.
(Livia Candiani)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento