lunedì 18 gennaio 2010

Jodie Foster

Nel cuore e nell’anima.
di Nadia Agustoni

Attrice tra le più intense e la cui immagine si imprime per qualcosa che trascende i personaggi che interpreta, Jodie Foster è in un certo modo una fuoriclasse ed è un simbolo di riscatto per quelle che non hanno potuto riconoscersi nei modelli di donne proposte dal cinema americano dagli anni ottanta. Non che sia andata meglio da altre parti, ma il cinema con la C maiuscola lo fanno laggiù ed è difficile non tenerne conto. In ogni caso parlare di una delle maggiori interpreti del cinema è sempre un’impresa quasi ardua. La vita reale e i personaggi cui ha prestato il volto si intrecciano. Farle un ritratto per come appare in interviste e articoli è incontrarla nelle sue parole, ma subito arrivano immagini di un film o, al contrario, hai in mente un film e ricordi alcune frasi che hai fermato nella memoria. Cominciamo da qui: Hollywood 1992, Oscar come migliore attrice per “Il silenzio degli innocenti”, in cui offre una dedica: “ alle donne che sono venute prima di me e che, a differenza di me, non hanno avuto nessuna chance, alle pioniere, alle sopravvissute, alle emarginate.”