giovedì 14 gennaio 2010

La stretta di mano

In un piccolo centro c’era un emporio piccolissimo ma molto e ben fornito, tanto che persino la maggiore cliente, una raffinata cittadina capitata in quel borgo selvaggio anni prima per imprecisate vicende, al fine di compiere i suoi raffinati acquisti non trovava più alcuna ragione per recarsi nel capoluogo.La donna aveva ottenuto di pagare le sue compere due volte l’anno, contro presentazione di una dettagliata nota da parte del negoziante; all’inizio le cose erano filate lisce, poi, dopo un primo piccolo incidente certamente genuino, era invalso l’uso che la donna, poco prima della scadenza semestrale, faceva una lieve contestazione su una fornitura, ciò che avviava un delicato ma sempre bonario contenzioso e conduceva all’effetto di rimandare sine die il pagamento dell’intero importo.
... Roberto Rossi Testa