Scopo della filosofia, si dice, è imparare a morire. Congedarsi dalla vita è un’arte, in tutti i sensi: distaccarsi dal proprio, sottrarre la terra palmo a palmo alle fauci di un insaziabile egoismo. Un’altra filosofia coltiva la ricerca parallela, che ha bisogno della morte come ultima Tule dello show, del successo a tutti i costi. Il caso, magari, non è questo, ma il sospetto, inevitabilmente, sorge.
Fabrizio Centofanti
