lunedì 16 novembre 2009

Il cinema muto

«Era una giornata afosissima. Stavamo morendo di caldo men­tre aspettavamo l’apparizione della diva. Qualcuno comincia­va a insinuare che Theda si fos­se liquefatta con il bistrò che le impastava le ciglia. Si aprì una porta e ap­parve ai nostri occhi la regina delle sirene bardata di pellicce fino ai denti. “Miss Bara — disse l’agente con una voce da im­bonitore da circo — è nata all’ombra della Sfinge. Laggiù fa molto, molto caldo e lei qui ha freddo». Theda Bara fu la prima vamp ufficiale del cinema americano. Solo quindici anni prima, nel 1903, una figura di donna piccolina e bionda si era mossa su uno schermo tremolante. Si ve­deva appena: la pellicola era breve e con­fusa. Il suo nome Mae Murray, la prima attrice cinematografica del mondo. Pochi anni dopo gli schermi erano pieni di don­ne che sbarravano gli occhi paurosamen­te o che si aggrappavano con lunghe dita tremanti ai tendaggi.
Bianca Madeccia