domenica 14 febbraio 2010

Cari pronipoti,

Da bravi, siete rimasti una manciata. Tutti in fila. Uno. Due: tre…
Manca qualcuno? Mirror Neurons! Lascia quel dannato specchio per un secondo; e porta qui i tuoi dendriti! Tutti pronti? Foto ricordo al cervello fottuto! Bene, andate in pappa, tranquilli…
Cari pronipoti,
questo è l’ultimo, l’unico ritratto che spero conserverete – nei vostri destini di domani – dei vostri patrimoni genetici dell’altro ieri. Non ho tempo, non è più tempo per raccontarci, per mentirci. E non resterà altra traccia del “coltello di ghiaccio” [no! Nemmeno su Wikipedia!]. Delle altre armi, sì. Delle altre morti, sì. Del “coltello di ghiaccio” e delle sue vittime, no! Dal 1954 cercano di smentire Alfred [«Non esiste il delitto perfetto»] e, finalmente, ci sono riusciti. Per motivi facilmente intuibili, non ne hanno dato notizia. Jimbo & co. hanno provato a dirvelo. Buonanima di Burton [manchi Cliff!] lo sussurrava, con tono grave: «Oh Padrone dei Burattini, dove sono i sogni che ho avuto? Mi hai solo mentito. Risate, tutte le cose che sento o vedo sono solo risate. Risate, risate, ridere dei miei pianti… Manipolami ed entra nel mio corpo!».