Sta per uscire Together through life di Bob Dylan, un disco molto bello e anche molto diverso da Modern times. Una vita insieme, dice il titolo in copertina; una vita insieme, dice la foto degli innamorati che si baciano sul sedile della machina; una vita insieme, e le canzoni dell’anno scorso contenevano un po’ di tutto, mentre quelle di quest’anno sembrano fatte quasi di niente.Hai presente l’orto francescano? Un terzo coltivato a frutti, un terzo coltivato a fiori e un terzo coltivato a malerbe. Ecco cosa mi ricorda questo lavoro. Mi rigiro tra le mani la copertina dell’album, le canzoni sono dieci, tutte bellissime e tutte e dieci che strizzano l’occhio all’amore e a tutte quelle altre meraviglie che gli passano accanto. Si incomincia con un rock-blues latineggiante intitolato Beyond here lies nothin’, e poi si prosegue con un giochino da crooner chiamato Life is hard. Un bel blues alla Willie Dixon è invece My wife’s home town, mentre If you ever go to Houston fa venire in mente It takes a lot to laugh, it takes a train to cry. L’elenco prosegue con Forgetful heart, Jolene e la frontaliera This dream of you.
... Loris Pattuelli
