vivere è una gran fatica, per alcuni più che per altri, ognuono immerso dntro i propri affari indifferente a tutti anche alla morte ... finchè non è la propria!
... Nessuno sembrava ricordarsi più dei giorni di festa, degli emigranti, di quel periodo straordinario in cui il paese accoglieva i suoi figli sparsi per il mondo e le vie brulicavano e si udivano voci e schiamazzi e dialetti di ogni genere. La notizia della morte di Gianni colse tutti di sorpresa. Lo trovarono privo di vita nel monovano che aveva acquistato da poco con un mutuo ventennale. Il capoufficio e i colleghi di lavoro inviarono un telegramma di cordoglio. Se ne parlò per circa un mese, poi ognuno si immerse nelle proprie occupazioni. Giunse l’estate. E le vie ritornarono gremite di giovani con abiti alla moda e l’accento del nord.
di Pasquale Giannino
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