domenica 7 giugno 2009

Donne di Sardegna

La pena di questo crimine per una resurrezione
Questo piccolo fatto di cronaca
Nel mio paese estivo
Perché l’acqua nelle fontane faccia risorgere la bellezza
E le pietre riarse anneghino nello suo sguardo
E le dita dimentichino ogni idea di chiusura
Consacrandosi finalmente alle carezze rimandate
E il sale delle viscere risplenda nell’ombra
E guidi gli amanti ciechi fino allora
Perché la piaga richiusa sopra un tempo di disgrazia
Non sia che un ricordo su un vecchio corpo che muore
Che il gioco di un raggio di sole
E di un cristallo di brina
Faccia una ricca collana a queste schiave liberate
Per offrirsi la vita invece di soffrirla.

Marc Porcu

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