... Ci sono scrittori (come Thomas Pynchon) che lavorano “per addizione”, osservano il reale attraverso una visione plurima, adottano frequenti cambiamenti di angolatura, registro espressivo, voce narrante. Sono capaci di riempire intere pagine per analizzare il dettaglio di un dettaglio, nel tentativo di cogliere il maggior numero di stimoli suscitati dal mondo attorno a loro. David Foster Wallace (Ithaca; New York, 1962 – Claremont; California, 2008) era uno di questi. E per attuare il suo discorso sapeva spaziare tra diversi formati.
.... Luca Mirarchi
