Cosa potrebbe spezzare l’incantesimo, quale oscura mossa del destino dovrebbe eludere la naturale protezione di un’anima serena? In fondo è questo che temiamo: un’improvvisa epifania del male in forme imprevedibili, una molla d’ammortizzatore, per esempio, che si stacca dalla macchina di fronte, rimbalza senza darti il tempo di capire e ti ha già sfondato il casco, il bulbo oculare: fai in tempo a chiederti se è volere di Dio, come qualcuno afferma, o è solo impotenza dell’uomo, incapace di far stare una molla al posto suo, impedirle l’assurda iniziativa di colpire a tradimento l’amico che ti segue.
... Fabrizio Centofanti
