... Ma nella vita le cose, in specie quando si tratti di persone e di eventi complessi, non funzionano quasi mai in questa maniera.
In generale l’entropia cresce inarrestabile, il destino delle migliori volontà e delle fatiche più grandi è di finire frustrate.
E quando al termine del viaggio si giunge in qualche luogo che forse è casa, non la si riconosce per tale, oppure, così sembra, è lei a non riconoscere noi.
Ma questo può dipendere dal fatto che siamo noi stessi a non (ri)conoscerci, e che scambiamo i gesti di benvenuto o bentornato per gesti di ripulsa, e l’abbraccio che accoglie per stretta che stritola.
Roberto Rossi Testa
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