domenica 13 settembre 2009
Camminare
Ho da tempo l’abitudine di uscire di casa per una passeggiata serale, o notturna, prima di coricarmi. Talvolta la stanchezza mi scoraggia, mi spinge a rinunciare, a cercare il buio. Ma è da queste rinunce che può iniziare la deriva, perché quando si allenta la disciplina la debolezza rischia di prevalere, come la rassegnazione.Così esco, vincendo la pigrizia, e già dai primi passi l’energia riprende a scorrere, come per magia. E mentre cerco di regolarizzare il ritmo, di sintonizzare la respirazione e di muovere correttamente le braccia coi pugni parzialmente chiusi, col dito medio che entra in contatto col pollice, come insegnava Don Juan a Castaneda (e non bisogna MAI reggere qualcosa in mano, borse o altro, qualunque oggetto deve essere contenuto in uno zaino), sento la stanchezza che scivola via, rimane alle mie spalle
