Intervista di Giovanni Agnoloni
Abbiamo già parlato di Feisbuuc di Lorenzo Pezzato Oggi, a libro uscito e con il suo blog ormai consolidato in rete, ecco una breve intervista su.
- Prima di tutto, una domanda sullo “stato dei lavori”: che riscontri stai avendo, circa il tuo progetto letterario? Il libro “Feisbuuc” incuriosisce come il fenomeno internettiano della storia sui blog pubblicata a puntate su un blog?
Il progetto Feisbuuc sta andando molto bene, e ne sono parecchio soddisfatto.Da un certo punto di vista, la conclusione del progetto è stata la pubblicazione e la vendita nelle librerie, fatto che ha dimostrato inequivocabilmente che anche la letteratura ha trovato una sua nuova collocazione sul web, che da oggi può essere genitore di un romanzo cartaceo.Feisbuuc è la prova che la rete continua a proporre nuovi modi per interpretare vecchi sistemi (oltre a generarne di assolutamente nuovi), come quello dell’editoria. Oggi un romanzo può prima avere un pubblico (nel web) e poi un editore.
- Personalmente avverto una trasformazione nell’approccio a internet degli utenti-navigatori: ècome se la “fissa” iniziale fosse passata, e adesso stesse affermandosi un uso più critico e consapevole. La Rete come strumento di espressione democratica, ma anche come luogo di scambio culturale che prepara a un autentico incontro umano. E’ solo un’impressione “a pelle”, la mia. Che ne pensi?
