Molti anni fa conobbi un emigrante rientrato al paese dopo vent’anni per un affare imprevisto ed urgente, tanto imprevisto ed urgente che aveva appena avuto il tempo di informarne i familiari più stretti prima di mettersi in viaggio. Ma costoro per la data e l’ora indicata avevano altro (di meglio) da fare, e la visita dell’uomo doveva concludersi in meno di mezza giornata; così che costui non poté incontrare nessuno dei suoi.Girò a caso il paese che era certo un po’ cambiato, ma dove riconosceva parecchi, mentre nessuno riconosceva lui; finalmente riuscì a trascinare uno di quelli al bar, dove avrebbe voluto offrirgli tutto ciò di cui l’esercizio disponeva ed invece riuscì a stento a fargli accettare un caffè.
Roberto Rossi Testa
