domenica 20 settembre 2009

Lo sguardo dell'altro

Di fronte alla luce abbagliante del risorto, prevale il sentimento delle donne all’annuncio del giovane, la mattina di pasqua: fuggirono e non dissero niente a nessuno, perché avevano paura. E’ l’ultima parola del vangelo di Marco, talmente scandalosa che una mano ignota ha aggiunto un finale più accettabile. Mi piace l’idea che circola sul purgatorio: non si tratta di anni o secoli di penitenza, ma di uno sguardo che incrocia gli occhi di Cristo; ciò che è impuro brucia, resta solo ciò che è stato dato. La paura e la vergogna distruggono adesso quel che dopo può causare un incendio senza fine.
Fabrizio Centofanti