Il 17-9-2008 Erre è entrato nell’età che aveva al momento della morte il suo zio più caro, nel quale si riconosceva più che in suo padre stesso.Il giorno medesimo, rincasando, ha trovato la porta sbarrata e polizia, ambulanze, pompieri: il condominio in cui abita aveva appena rischiato di saltare in aria, pericolo che nei mesi è andato scemando ma ha costretto a una vita di continue precauzioni ed allarmi.Pochi giorni dopo, la morte della madre di uno dei suoi amici più intimi.Poi, a intervalli non regolari ma con concentrazioni maligne, malattie e altre morti:
... Roberto Rossi Testa
