...
Ora ho paura. Paura di essere come gli ombrelli enormi e colorati, perfettamente integrati nell’ambiente quando c’era lui, e trasformati adesso in cimeli di un tempo che fu, strumenti senza senso che attendono una collocazione nel museo della memoria. Era la vita in due che dava senso a ogni paradosso, ne faceva qualcosa di dolce e profondamente umano. Ora è rimasto solo il paradosso. L’assurdo della mia persona sola.
...
Fabrizio Centofanti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento