giovedì 6 agosto 2009

Madri

I suonatori attaccano il paso doble che s’alza e si rovescia sui balconi, ai tetti, dentro i bassi. Escono tutti a vederli, soddisfatti, meno male, le prove stanno venendo bene. A guidare la paranza c’è il priore, sotto le barre i portantini danzano all’unisono: il mezzobusto di cartapesta e gesso – maronna e bambiniello – ritma insieme alla musica, fermo e sicuro. Pure Chiattullillo. Quest’anno forse va anche lui al santuario. Coi fujenti. La mamma non vuole. E lo zio sfotte “Cu chella panza comme vuo’ fa’ o fujente?” “M’accatto e’ Naik coi razzi a’reto”. Ridono insieme, lo sanno pure i muri che a Sant’Anastasia si va a piedi nudi.

La mamma in casa ci ha Padre Pio e la Madonna di Pompei. Coi fujenti non vuole averci a che fare. Da quando le hanno sparato il marito, proprio sotto l’edicola della Madonna dell’Arco. Una che ai figli suoi poco sta attenta.
Viola Amarelli