giovedì 13 agosto 2009
Riccardo III
Una volta a Londra andai a vedere al National Theater una rappresentazione del Riccardo III: certo non tutto afferravo dell’inglese shakespeariano ma questo iniziale monologo che trovo di eccezionale potenza me l’ero quasi imparato a memoria. Qui ve ne mostro tre versioni piuttosto diverse ma ognuna con qualche suo pregio. Ricordo che Riccardo di Gloucester è fratello del regnante Edoardo IV (primo re della casa di York, dal 1461, con un’interruzione nel 1470-71, alla morte nel 1483), che già possiede un erede, il futuro Edoardo V, e che Riccardo ordirà le più abiette trame, assassinii ecc., per impossessarsi del trono, che naturalmente alla fine perderà, insieme con la vita, nella decisiva battaglia sul campo di Bosworth (22 agosto1485). Questa battaglia segnò la fine dei Plantageneti e l’inizio della dinastia Tudor; il vincitore della battaglia fu infatti Henry Tudor, conte di Richmond, che diventò re col titolo di Enrico VII.. Aggiungo anche che il “sun of York” della seconda riga è già un gioco di parole tra il sole, emblema del re Edoardo e il “son”, cioè suo figlio.
